Gent.mi studenti/studentesse,

per eventuali proposte di tesi, si richiede la stesura, prima del primo colloquio, di un piano di lavoro (da presentarsi in forma scritta durante il primo colloquio) in cui riassumere il proprio progetto di tesi. La presentazione del piano di lavoro è richiesta sia ai laureandi di Corsi di Laurea Triennali, sia a laureandi/e di Corsi di Laurea Magistrali. E’ chiaro che per la proposta di tesi delle Lauree Magistrali si richiede un approfondimento bibliografico più consistente.

Prima di venire al ricevimento è importante aver “individuato un argomento” a cui segue una prima ricognizione della letteratura; ciò consente la stesura di un piano di lavoro che richiedo sia presentato in forma scritta (e non inviato per e-mail).

Il piano di lavoro deve, indicativamente, contenere i seguenti punti:

– Nome, Cognome (Recapiti telefono e e-mail)
– Corso di Laurea/numero di esami mancanti
– Ipotesi di titolo di tesi
– Premessa/breve presentazione dell’argomento della tesi e delle ragioni su cui si fonda
– Interrogativo di ricerca
– Modalità di svolgimento (tipologia di tesi). Qualora si desideri proporre una tesi con una parte di ricerca sul campo, è necessario indicare i contesti/luoghi della ricerca, gli strumenti e le metodologie che si intendono utilizzare.
– Review della letteratura: quali riferimenti bibliografici rilevanti a livello nazionale e internazionale si ritiene di avere già in mente? Come impostare la review della letteratura?
– Bibliografia di base

Una volta che la proposta di tesi viene approvata, sarà richiesta la stesura di un indice-ragionato; si intende un indice articolato per punti con presentazione-breve degli argomenti che si intendono sviluppare.

Non si discute l’assegnazione di tesi via e-mail.

E’ possibile prendere un appuntamento scrivendo a chiara.bove@unimib.it

Informazioni su Chiara Maria Bove

Chiara Bove is Associate Professor at the University of Milan-Bicocca where she teaches 'Intercultural Pedagogy’ as part of the Degree in Intercultural Communication and “Theories and practices of educational communication” as part of the Master Degree in Education. In the past she has thought “Qualitative research method in Education” and “Intercultural Pedagogy” as part of the Degree in Education. She has conducted her research in the ECE field and she has participated and is still involved in several research projects. Among them in recent years: Systems of Early Education/Care and professionalization in Europe (SEEPRO, on going; Coordinate by Pamela Oberhuemer); the international European FP7 Programme: CARE Early childhood education and care: promoting quality for individual, social and economic benefits. (2013-2017; coordinated by Paul Leseman); the international project Teacher's Behaviour Analysis in Infant Toddler Center. Instruments and methods for training within a cross national research project, in collaboration with the University of Knoxville-Tennessee (2009-2012); the research Together. Centres for children and adults, in collaboration with the ISTC, Rome (2009-2012); and Children Crossing Borders, with J. Tobin (Bernard Van Leer Foundation, 222.039.2004). Her recent research topics concerns intercultural issues in the ECE field, parents’ participation and school and family relationships in pre-primary educational settings, and the use of video in educational research and professional development. She has published a range of articles, chapters, books and reports. She is country coordinator of the EECERA conference.