Aula Martini, Edificio U6 (piano -1) - Piazza dell'Ateneo nuovo 1, Milano
Da quando è diventato normale parlare di adolescenza come di una malattia?
Le adolescenze contemporanee sono sempre più spesso osservate, misurate e nominate attraverso un linguaggio diagnostico che ha oltrepassato i confini specialistici per diventare senso comune. Non si tratta soltanto di un modo di descrivere: è un dispositivo che produce realtà, costruisce identità, orienta decisioni e delimita possibilità. In questo quadro, la diagnosi non è neutrale, ma agisce come un vero e proprio discorso di verità che attraversa le istituzioni educative, sociali e sanitarie.
Il seminario “Adolescenze e discorsi di verità. Per farla finita con il giudizio diagnostico” intende aprire uno spazio di riflessione critica su questi processi, interrogando il linguaggio, il giudizio e l’idea stessa di diagnosi nelle pratiche contemporanee.
Programma
La mattina sarà dedicata a interventi dichiaratamente non neutrali, che mettono in discussione le forme del sapere e del dire sull’adolescenza. Dopo i saluti istituzionali, la lectio magistralis di Sandra Lucbert – Ciò che vide Alice attraverso lo specchio – offrirà uno sguardo dissonante e provocatorio. Seguiranno contributi che esplorano il rapporto tra linguaggio e conoscenza educativa, le retoriche del giudicare, i limiti dell’“indiagnosticabile” e le implicazioni culturali e politiche della diagnosi psicologica .
Il pomeriggio sarà invece costruito a partire dai “nodi” che emergono nelle pratiche professionali. I workshop tematici – in ambito educativo-territoriale, penale e psicologico-psichiatrico – offriranno uno spazio di confronto situato, in cui mettere in discussione la diagnosi non solo come strumento, ma come pratica e dispositivo che organizza sguardi, interventi e relazioni .
Promosso dal laboratorio transdisciplinare Lab_Babel del Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “Riccardo Massa”, il seminario si propone come un’occasione per riaprire uno sguardo critico quanto mai necessario. L’obiettivo è restituire complessità alle adolescenze, rilanciare la responsabilità dell’agire educativo e sociale e ampliare le possibilità di pensiero e intervento oltre le semplificazioni diagnostiche.
Info: lab.babel@unimib.it
Comitato scientifico e organizzativo: Francesca Antonacci, Camilla Barbanti, Pierangelo Barone, Veronica Berni, Chiara Cattarin, Monica Facciocchi, Alessandro Rudelli