24 marzo 2021

Laurea honoris causa a Franco Lorenzoni

In Scienze della Formazione Primaria

laurea honoris causa franco lorenzoni

Ore 15.00

Conferimento della Laurea Magistrale honoris causa in Scienze delle Formazione Primaria a Franco Lorenzoni.

L’evento potrà essere seguito in streaming http://s.unimib.it/lorenzoni

Intervengono:

  • Giovanna Iannantuoni, Rettrice dell’Università di Milano-Bicocca
  • Maria Grazia Riva, Direttore del Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione "Riccardo Massa"
  • Elisabetta Nigris, Presidente del Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria
  • Laudatio – Ivano Gamelli, Docente di Pedagogia Generale e Sociale
  • Lectio magistralis – Franco Lorenzoni “Abitare i luoghi educativi. Il ruolo dello spazio nell’innovazione didattica”

Biografia Franco Lorenzoni

Franco Lorenzoni è nato a Roma nel 1953 ed è stato maestro elementare per 40 anni, dapprima a Roma e poi nel piccolo paese umbro di Giove, dal 1978 al 2018. Per tre anni ha insegnato nella scuola dell'infanzia.

Prima di entrare nella scuola è stato giornalista e corrispondente dal Portogallo negli anni 1974 e 1975. Nel 1982 e 1983 ha ricevuto una Borsa di studio e ha frequentato la Scuola di drammaturgia teatrale tenuta da Eduardo De Filippo, presso l’Università di Roma.

Nel 1980 ha fondato la Casa-laboratorio di Cenci ad Amelia, in Umbria, che è un centro di sperimentazione educativa che ricerca su temi ecologici, scientifici, interculturali e di inclusione.

Attivo dal 1977 nel Movimento di Cooperazione Educativa, ha partecipato a progetti di gemellaggio e cooperazione internazionale in Colombia, Brasile e Guatemala. In quest’ultimo paese del centroamerica dal 1993 al 1997 ha svolto attività di formatore su incarico della Cooperazione Italiana e delle Nazioni Unite (Progetto PRODERE). Questo incarico gli ha permesso di promuovere un gemellaggio tra sette scuole umbre ed altrettante scuole della regione Ixil del Guatemala, in quegli anni impegnato a concretizzare gli accordi di pace seguiti a trent’anni di guerra civile. 

In collaborazione con Alexander Langer, alla fine degli anni Ottanta ha curato per quattro anni la sezione educativa ed artistica della “Fiera delle Utopie Concrete” di Città di Castello. 

Negli anni Novanta, su incarico del Comune e della Provincia di Palermo, ha promosso un progetto interculturale con un gruppo di operatori stranieri e italiani dando vita, in quella città, a una ricerca sull’oralità che ha coinvolto decine di scuole, intitolata: “Arte del narrare, arte del convivere”. Dal 1999 collabora con MEMO del Comune di Modena per la diffusione del “cerchio narrativo” nelle scuole. 

Negli anni 2009 e 2010 ha insegnato Educazione ambientale nella Facoltà di Matematica e Scienze naturali dell’Università della Tuscia di Viterbo.

Dal marzo 2013 è stato chiamato a far parte del Comitato Scientifico Nazionale per l’accompagnamento delle Indicazioni Nazionali e il miglioramento continuo dell’insegnamento, istituito al MIUR con Decreto Ministeriale.

Dal 2015 collabora con Renzo Piano come consulente pedagogico per la progettazione di una scuola primaria.

Insieme a Roberta Passoni, nel 2011 ha ricevuto il premio “Lo straniero”, indetto ogni anno dal 1992 dall’omonima rivista diretta da Goffredo Fofi, per le attività di ricerca e sperimentazione didattica condotte con le classi che frequentano i campi scuola residenziali nella Casa-laboratorio di Cenci.

Cenci promuove ricerche sulla didattica della narrazione, della matematica, dell’astronomia, e pratiche interculturali e di didattica inclusiva. Dal 2002 organizza l’Officina matematica di Emma Castelnuovo. Ha ospitato nei suoi primi anni, tra gli altri, la ricerca del regista polacco Jerzy Grotowski con il suo “Teatro delle sorgenti”.

PUBBLICAZIONI

Ha pubblicato I bambini ci guardano. Una esperienza educativa controvento (Sellerio 2019), I bambini pensano grande. Cronaca di una avventura pedagogica (Sellerio 2014), Con il cielo negli occhi (Marcon 1991, riedito da La Meridiana), L’ospite bambino. L’educazione come viaggio nelle culture nel diario di un maestro (Theoria 1994, riedito da Nuova Era), Così liberi mai (Nuova Era 2005), Saltatori di muri (con Marco Martinelli, Macro 1999), La nave di Penelope (con Amaranta Capelli, Giunti 2001). 
Collabora stabilmente alle riviste: Internazionale, Cooperazione Educativa, Gli Asini, Insegnare, e alla “Domenica” del Sole 24 ore.