Premio Riccardo Massa - II edizione (2021)

riccardo massa

In occasione del ventennale dalla scomparsa del Professor Riccardo Massa, il Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “Riccardo Massa” dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca ha bandito un concorso per il conferimento di un Premio rivolto a giovani ricercatori e a studiosi che operano nel campo delle scienze umane e dell’educazione.

Il Premio è annuale ed è riservato a opere inedite, monografie, saggi in volume, articoli pubblicati su riviste scientifiche secondo le specifiche dettagliate nella sezione “Struttura del Premio”.

Motivazione
Riccardo Massa

Il Premio intende conservare e promuovere la ricca eredità scientifica e culturale di uno dei protagonisti della pedagogia italiana del Novecento.

Il discorso di Riccardo Massa ha interrogato con coraggio le principali e controverse questioni legate all’identità del sapere pedagogico trovando risposte epistemologiche e operative di grande innovazione e originalità, in un dialogo aperto con le voci della contemporaneità e in una contaminazione costante con diversi campi del sapere.

Il discorso di Riccardo Massa si è inoltre adoperato per il riconoscimento di una dimensione trasversale di ordine pedagogico in diversi campi sociali ed operativi e in parallelo per la valorizzazione del profilo professionale delle occupazioni educative tramite la costruzione di un curriculum accademico per educatori e formatori.

Riccardo Massa ha infine saputo unire alla raffinatezza della riflessione culturale di intellettuale il vivo impegno sociale tramite la sua attività concreta di educatore, capo scout, ricercatore, pedagogista e docente.

Più nello specifico, nell’ambito della sua produzione accademica Riccardo Massa ha sollevato e approfondito questioni quali:

  • la filosofia dell’educazione, fondazione e temi
  • problematiche di epistemologia pedagogica
  • il rapporto tra pedagogia e altri saperi, in particolare la medicina
  • il rapporto teoria-prassi
  • la pedagogia critica
  • il rapporto tra pedagogia e psicoanalisi
  • la metodologia della ricerca educativa e pedagogica
  • i dispositivi educativi e formativi
  • lo sguardo clinico sull’esperienza educativa e formativa
  • la materialità educativa
  • educazione e avventura

Nell’ambito della sua attenzione alle professioni educative e di insegnamento si è occupato di questioni quali:

  • l’intreccio tra dimensione affettiva e dimensione cognitiva negli eventi educativi e nelle pratiche pedagogiche
  • la complessità dell’esperienza educativa extrascolastica e scolastica, formale e informale
  • la dimensione educativa dell’insegnare
  • l’identità professionale dell’educatore
  • la dimensione etico-deontologica e pragmatica del lavoro educativo
  • la finzionalità e il dispositivo pedagogico
  • trasversalità e differenze nelle professioni di cura
  • la formazione professionale
  • la formazione delle professioni educative, degli insegnanti, dei professionisti sanitari
  • la scuola e la materialità dell’esperienza scolastica
  • la creatività pedagogica
  • l’esperienza educativa letta tramite la metafora del teatro.

Nell’ambito del suo impegno sociale ha lavorato su questioni quali:

  • l’adolescenza, immagine e trattamento
  • le riforme della scuola
  • fenomeni migratori
  • lo scoutismo

Struttura del Premio

Il Premio intende valorizzare i contributi che recuperino e rilancino la ricca eredità della riflessione massiana. Verranno quindi prese in considerazione e valorizzate dalla Giuria le opere che mostreranno maggior risonanza con il contributo di Riccardo Massa sia rispetto alle tematiche proposte sia rispetto alle metodologie di ricerca adottate.

Temi

  • la filosofia dell’educazione fondazione e temi
  • problematiche di epistemologia pedagogia
  • il rapporto tra pedagogia e altri saperi, in particolare la medicina
  • il rapporto teoria-prassi
  • la pedagogia critica
  • il rapporto tra pedagogia e psicoanalisi
  • la metodologia della ricerca educativa e pedagogica
  • i dispositivi educativi e formativi
  • lo sguardo clinico sull’esperienza educativa e formativa
  • la materialità educativa
  • educazione e avventura
  • l’intreccio tra dimensione affettiva e dimensione cognitiva negli eventi educativi e nelle pratiche pedagogiche
  • la complessità dell’esperienza educativa extrascolastica e scolastica
  • formale e informale dimensione educativa dell’insegnare
  • l’identità professionale dell’educatore
  • la dimensione etico-deontologica e pragmatica del lavoro educativo
  • la finzionalità e il dispositivo pedagogico
  • trasversalità e differenze nelle professioni di cura
  • la formazione professionale
  • la formazione delle professioni educative degli insegnanti, dei professionisti sanitari
  • la scuola e la materialità dell’esperienza scolastica
  • la creatività pedagogica
  • l’esperienza educativa letta tramite la metafora del teatro
  • l’adolescenza, immagine e trattamento
  • le riforme della scuola;
  • fenomeni migratori
  • lo scoutismo

Il Premio è organizzato in 5 sezioni:

La prima sezione Opere inedite nasce allo scopo di promuovere e valorizzare l’opera monografica di giovani ricercatori/studiosi (under 35 anni) che approfondiscano e rilancino uno o più temi tra quelli sopraindicati della produzione di Riccardo Massa. Il candidato che intende partecipare a questa sezione dovrà inviare un proprio contributo monografico inedito.
Oltre al riconoscimento del Premio, questa sezione offre al vincitore un contratto con una casa editrice accreditata per la pubblicazione della propria monografia in modalità open access.

La seconda sezione Articoli e saggi Junior è riservata a contributi pubblicati da ricercatori/studiosi non strutturati o strutturati da meno di 6 anni, e comprende articoli su riviste scientifiche e saggi in volume pubblicati tra il 2015 e il 2021 che approfondiscano e rilancino uno o più temi, tra quelli sopraindicati, della produzione di Riccardo Massa.

La terza sezione Articoli e saggi-Senior è riservata a contributi pubblicati da ricercatori/studiosi strutturati da più di 6 anni, e comprende articoli su riviste scientifiche e saggi in volume pubblicati tra il 2015 e il 2021 che approfondiscano e rilancino uno o più temi, tra quelli sopraindicati, della produzione di Riccardo Massa.

La quarta sezione Monografie- Junior è riservata a contributi pubblicati da ricercatori/studiosi non strutturati o strutturati da meno di 6 anni,  e raccoglie monografie pubblicate da un autore (togliere "/trice") unico tra il 2015 e il 2021 che approfondiscano e rilancino uno o più temi, tra quelli sopraindicati, della produzione di Riccardo Massa.

La quinta sezione Monografie- Senior è riservata a contributi pubblicati da ricercatori/studiosi strutturati da più di 6 anni,  e raccoglie monografie pubblicate da un autore/trice unico tra il 2015 e il 2021 che approfondiscano e rilancino uno o più temi, tra quelli sopraindicati, della produzione di Riccardo Massa.

È possibile inviare la propria candidatura e concorrere con il proprio contributo per un’unica sezione del Premio (ciascun candidato dovrà quindi scegliere per quale delle cinque sezioni sopra-indicate intende presentare il proprio contributo).

Verranno accettati i contributi scritti da un unico autore, mentre verranno escluse dalla valutazione volumi e articoli/saggi scritti a più mani (non è quindi possibile presentare volumi collettanei o articoli scritti da più ricercatori).

Organigamma del Premio

Direzione Scientifica del Premio

Direttore del Dipartimento Scienze Umane per la Formazione “Riccardo Massa”.

Comitato Scientifico d’onore

Tale organo è istituito al fine di prevedere un ampio coinvolgimento attivo della comunità scientifica nazionale con il compito di garantire la connessione con i temi della produzione scientifica di Riccardo Massa e validare e assicurare il valore, il rigore metodologico, il carattere innovativo del Premio e dei contributi che dovranno essere valutati.

Comitato Scientifico d’onore:

Massimo Baldacci, Silvana Calaprice, Franco Cambi, Mauro Ceruti, Enza Colicchi, Maria Grazia Contini, Luciano Corradini, Carmela Covato, Marco Dallari, Duccio Demetrio, Liliana Dozza, Arnaud Dubois, Giuseppe Elia, Maurizio Fabbri, Rita Fadda, Massimiliano Fiorucci, Janis Fook, Angelo Franza, Mario Gennari, Vanna Iori, Caroline Le Roy , Pietro Lucisano, Pierluigi Malavasi, Alessandro Mariani, Susanna Mantovani, Luigina Mortari, Carlo Nanni (✝), Salvatore Natoli, Elisabetta Nigris, Franca Pinto Minerva, Luigi Pati, Simonetta Polenghi, Livia Pomodoro, Anna Rezzara, Maria Grazia Riva, Domenico Simeone, Simonetta Ulivieri.

Comitato Scientifico promotore

Tale organo ha lo scopo di promuovere e istituire il Premio provvedendo alla sua strutturazione, al suo senso e alla garanzia del suo valore culturale. A tale organismo spetta anche il compito di valutare il valore, il rigore e la connessione con l’opera di Riccardo Massa dei contributi da valutare.

Comitato Scientifico promotore:

Francesca Antonacci, Barbara Balconi, Pierangelo Barone, Giorgio Bertolotti, Francesco Cappa, Alessandro Ferrante, Monica Guerra, Benedetta Gambacorti Passerini, Vittorio Morfino, Jole Orsenigo, Manuela Palma, Cristina Palmieri, Maria Grazia Riva, Gabriella Seveso, Sergio Tramma, Stefania Ulivieri Stiozzi, Mario Vergani, Lucia Zannini.

Coordinamento Scientifico

Tale organo è istituito con una funzione di coordinamento delle attività scientifiche, di organizzazione delle azioni e con il ruolo di coinvolgimento e di facilitazione  delle persone coinvolte nel Premio.

Coordinamento Scientifico: Manuela Palma

Modalità di presentazione delle candidature

Le candidature dovranno pervenire all’indirizzo di posta elettronica premiomassa@unimib.it entro e non oltre il giorno 1 settembre 2021 corredate dell’opera che si intende proporre (monografia, articolo o saggio in volume) da allegare alla mail in formato Pdf. Per la sezione monografie (junior e senior) e per la sezione articoli e saggi (junior e senior) la versione inviata per la valutazione dovrà essere quella corrispondente a quella pubblicata. 

Nella mail ciascun candidato dovrà indicare la sezione per la quale intende concorrere e fornire tutte le informazioni relative all’opera (se monografia: titolo, casa editrice e anno di pubblicazione- in caso di opere edite-; se articolo/saggio: titolo, rivista o volume in cui è stato pubblicato e anno di pubblicazione)

Procedure di valutazione e premiazione

Tutti i contributi che perverranno saranno valutati da una Giuria di cinque membri che sarà ridefinita ogni anno.

A chiusura del bando, il Direttore Scientifico del Premio nominerà e presiederà una Commissione di valutazione che a maggioranza, in piena autonomia e con decisione non appellabile, provvederà all'attribuzione del Premio alle opere più meritevoli per le tre sezioni. 

La Giuria sarà composta dal Direttore Scientifico del Premio e da quattro membri scelti a turno ogni anno: due scelti dal Comitato Scientifico d’Onore e due dal Comitato Scientifico Promotore.

La Giuria può avvalersi del parare pro veritate di esperti.

Esito e cerimonia di conferimento

A valle della procedura di valutazione verrà pubblicato l’esito del lavoro della Giuria e verrà prevista una cerimonia di premiazione.

Vincitori 1° edizione Premio Riccardo Massa - 2020

Prima sezione: monografie

Sara Bornatici per il volume “Pedagogia e impegno solidale. A scuola di service-learning” edito da Vita e Pensiero.

Ines Giunta per il volume “Discontinuità pedagogiche. Integrare ecologia umana ed ecologia dei saperi per far fronte alle nuove emergenze formative” edito da Pensa Multimedia.

Paolo Landri per il volume “Digital Governance of Education. Technology, Standards and Europeanization of Education” edito da BLOOMSBURY ACADEMIC.

Stefano Maltese per il volume “Il lavoro educativo nei contesti della devianza giovanile” edito da Pensa Multimedia.

Laura Marchetti per il volume “Agalma. Per una didattica della carezza” edito da Progedit.

Fabio Olivieri per il volume "Le professioni educative tra Italia ed Europa. Percorsi di pedagogia professionale" edizioni IL PAPAVERO.

Seconda sezione: Articoli e Saggi

Letizia Caronia per il saggio “Le scienze come pratiche morali: lezioni dalla fenomenologia”

Fabrizio Chello per l’articolo “"Dal fuori al dentro? Lo spazio della formazione di sé in Michel Foucault"

Mariarosaria De Simone per l’articolo “Paesaggi di vita e paesaggi dell’educativo: un laboratorio clinico-pedagogico con gli studenti universitari”

Elena Luciano e Andrea Giacomantonio per l’articolo  “Building imperfect democracies. Conjectures on images of childhood, biopolitic dispositifs and pedagogical-didactic knowledge”

Maria Rita Mancaniello per l’articolo “Il senso della morte in adolescenza: scoperta della caducità umana e risposta pedagogica”

Paola Martino per il saggio “Il coraggio di scandalizzare. La pedagogia aleturgica e poetica di Pier Paolo Pasolini”

Terza sezione: opere inedite

Leonardo Rigoni per l’opera inedita “L’insondabile decisione dell’essere. L’enigma della libertà e il dramma della vita buona spunti per un’antropologia pedagogica”