Formazione Permanente
La Formazione Permanente è oggi parte integrante della missione delle principali istituzioni accademiche del Paese, stimolate dalla domanda di conoscenza e aggiornamento costante espressa da molteplici settori della società.
I programmi di Formazione Permanente promossi dal nostro Dipartimento sono studiati specificamente per le diverse esigenze formative e garantiscono una preparazione completa per l'inserimento nel mondo del lavoro ma soprattutto per la riqualificazione delle professionalità già acquisite.
L'offerta del nostro Dipartimento si articola in differenti tipologie di proposte:
- Formazione manageriale e professionale
- Corsi promossi dal Polo Digitale
- Organizzazione di congressi, convegni, seminari, workshop e giornate di studio
Tra i numerosi corsi a catalogo, segnaliamo quelli promossi dal nostro Dipartimento:
Responsabile scientifico: Prof.ssa Giulia Pastori
Il corso si rivolge a insegnanti, professionisti dell'educazione ed esperti di formazione che intendono rafforzare la propria preparazione teorica e metodologica di base, non solo in vista di un dottorato, ma nell'ottica della partecipazione a bandi finanziati o dell'inserimento in enti e funzioni che richiedano competenze di ricerca, e nell’ottica di uno sviluppo professionale.
Obiettivi del corso:
- conoscenze di base della ricerca pedagogica e in educazione: aspetti teorici, epistemologici e disciplinari; articolazione dei diversi paradigmi e metodologie (qualitative e quantitative) e avvicinamento alla letteratura scientifica nazionale e internazionale;
- capacità di lettura, scrittura e analisi di un testo/progetto di ricerca: uso avanzato della biblioteca, delle riviste scientifiche e della letteratura scientifica, costruzione sistematica della bibliografia; introduzione alla literature review;
- conoscenze, abilità e competenze di carattere metodologico: paradigmi e strumenti, design della ricerca;
- competenze di strutturazione e scrittura individuale del progetto di ricerca; confronto e analisi critica di proposte progettuali di natura diversa;
- introduzione alle competenze di (auto)valutazione dei progetti e alla peer-review, introduzione alle tematiche della disseminazione e dell'impatto della ricerca.
Responsabile scientifico: Prof.ssa Elena Luciano
Il percorso formativo si rivolge, nell'anno educativo e scolastico 2025/26, a tutto il personale educativo e scolastico dei servizi educativi e delle scuole per l’infanzia dell’Ambito territoriale di Desio, ovvero a educatrici e educatori dei servizi educativi per l’infanzia e a insegnanti di scuola dell'infanzia dei Comuni di Bovisio Masciago, Cesano Maderno, Desio, Limbiate, Muggiò, Nova Milanese, Varedo.
La proposta formativa, della durata complessiva di 10 ore, si focalizzerà in particolare sull’educazione outdoor e sull’esperienza in natura, che richiede agli adulti uno sguardo competente e cambi di prospettiva per assumere posture progettuali e di ricerca utili a leggere le complesse dimensioni dell’esperienza in natura così come i contesti all’aperto al fine di promuovere e sostenere opportunità educative e di apprendimento per le bambine e per i bambini.
Il percorso formativo offrirà alcune prospettive teorico-metodologiche di base per comprendere e condividere, in una logica di continuità educativa 0/6, i significati possibili del binomio educazione/natura e il ruolo dell’adulto nell’accompagnare i bambini e le bambine di età compresa tra 0 e 6 anni nelle esperienze di gioco, esplorazione, ricerca, relazione e apprendimento nel campo dell'educazione all'aperto.
Obiettivi:
- Favorire l’acquisizione di conoscenze di base e di consapevolezze in merito al binomio educazione/natura e alle potenzialità dell’educazione all’aperto con bambine e bambini dalla nascita ai sei anni;
- Promuovere la riflessione critica circa il ruolo dell’adulto nel contesto educativo e, in particolare, nell’educazione in natura, e le sue competenze progettuali e di ricerca utili per stare accanto a bambine e bambini in ricerca nei contesti all’aperto.
- Favorire l’avvio di processi di conoscenza e confronto tra educatori, educatrici e insegnanti attorno al tema dell’educazione in natura, in una logica di continuità e contaminazione delle progettualità 0/6 e di progressiva costruzione del sistema integrato di educazione e istruzione 0/6 dell'ambito territoriale di Desio.
Responsabili scientifici: Prof.ssa Elisabetta Biffi, Prof.ssa Marina Calloni
In Italia, ogni anno, oltre cento donne e giovani donne sono vittime di violenza di genere; le aggressioni – verbali, psicologiche e fisiche – verso persone LGBTQIA+ sono in costante aumento, anche tra giovani e giovanissimi; diversi report e ricerche internazionali (UNICEF, WHO) hanno rilevato la necessità di un’educazione strutturata all’affettività e alla sessualità nelle scuole e, parallelamente, una formazione sistematica per tutte le figure professionali che operano con persone minorenni. Il corso risponde a questi bisogni offrendo un percorso interdisciplinare basato sui risultati del progetto di ricerca "Educazione all'affettività", realizzato dall'Università degli studi di Milano-Bicocca e dalla Fondazione Una Nessuna Centomila, che ha analizzato le principali policy nazionali e internazionali sull’educazione affettiva e sessuale e sulla formazione degli insegnanti, confrontando best practices a livello europeo.
Obiettivo
L’obiettivo del corso è di fornire strumenti teorici e pratici aggiornati per contrastare stereotipi di genere, prevenire la violenza e sostenere la crescita affettiva e relazionale di bambini, bambine e adolescenti e promuovere relazioni sane, consapevoli e rispettose. Il corso si rivolge a insegnanti, dirigenti scolastici, educatori scolastici e personale operante nelle scuole di primo e secondo grado, offrendo un’occasione formativa progettata per affrontare le sfide educative del presente.
Modalità
Il corso si svolgerà il venerdì pomeriggio e sabato mattina, prevalentemente in modalità da remoto (sincrona) con alcuni appuntamenti di tipo laboratoriale in presenza a inizio, metà e fine percorso. Materiale didattico di supporto e attività di lavoro in modalità asincrona saranno poi resi disponibili ai partecipanti tramite piattaforma e-learning.
La presenza di una figura di tutor lungo tutto il percorso garantirà l’accompagnamento formativo lungo tutto il percorso.
Direttore: Prof.ssa Cristina Palmieri
Obiettivi: Il corso si prefigge di fornire ai professionisti che lavorano in ambito scolastico come educatori e come pedagogisti, nonché ai laureati in Scienze dell’Educazione e ai laureati Magistrali nelle classi di laurea pedagogiche, un contesto di alta formazione in cui da un lato divenire più consapevoli delle molteplici dimensioni che caratterizzano l’ambito scolastico nella sua complessità, dall’altro acquisire conoscenze e strumenti per poter operare in tale ambito, esercitando competenze professionali specifiche.
CORSO ATTUALMENTE NON ATTIVO
Responsabile Scientifico: Professor Edoardo Datteri
Il corso intende fornire agli insegnanti alcuni strumenti per l'insegnamento e l'apprendimento delle scienze STEM nella scuola dell'infanzia e primaria, attraverso metodologie laboratoriali attive (con l'acqua, la terra, la luce, i robot e gli oggetti geometrici) e la riflessione sulle esperienze vissute nella costruzione del pensiero scientifico, per acquisire consapevolezza e capacità critica sulle principali questioni epistemologiche legate al pensiero scientifico e per progettare e realizzare delle sperimentazioni nelle proprie scuole, documentarle e discuterle insieme ai docenti formatori.
Obiettivi:
- Sviluppare una competenza scientifica consapevole dei fenomeni e dei molti modi di capire, sperimentando in modo attivo per consolidare e ristrutturare le proprie conoscenze sul mondo.
- Acquisire consapevolezza e capacità critica sulle principali questioni epistemologiche legate al pensiero scientifico: rapporto tra dati e teorie, astrazione e idealizzazione, realismo e antirealismo scientifico, spiegazione e comprensione.
- Acquisire gli strumenti pedagogici e didattici che permettano al corpo docenti di realizzare situazioni di apprendimento significativo, in cui i bambini indagano e costruiscono conoscenza sostenuti e guidati da insegnanti che sanno far nascere problemi da indagare, o cogliere quelli che nascono spontaneamente dai bambini, svolgendo un ruolo di ascolto, rilancio e controllo di coerenza.
- Progettare e realizzare delle sperimentazioni nelle proprie scuole, sulla base degli stimoli recepiti, documentarle e discuterle insieme ai formatori.
CORSO ATTUALMENTE NON ATTIVO
Direttore: Prof.ssa Elisabetta Nigris
Obiettivi: Il corso intende fornire ai dirigenti scolastici e a insegnanti con funzioni di secondo livello competenze di coordinamento, progettazione pedagogico-didattica e di accompagnamento professionale.
Tali competenze concorrono alla promozione di capacità di leadership in grado di influire sulla qualità dell’offerta formativa, sul successo formativo in ottica inclusiva degli studenti e sulla gestione efficace di procedure, pratiche e relazioni a scuola.
Il dirigente scolastico e gli insegnanti con funzioni di secondo livello (docenti con funzione strumentale, coordinatori di plesso, responsabili di progetti, ecc) costituiscono professionalità che necessitano di una formazione continua in grado di sostenere il rinnovamento delle proprie competenze in continuità con i mutamenti dei processi in cui si trovano quotidianamente a operare. Il panorama attuale di corsi di alta formazioni rivolti a queste figure è ricco di proposte attivate da enti esterni al contesto universitario e focalizzate sulla promozione di capacità tecniche e strettamente procedurali.
Il cambiamento che ha investito in anni recenti il sistema scolastico e, dunque, le funzioni del dirigente scolastico e delle figure di sistema richiede, al contrario, un ripensamento del profilo professionale ad esse legato e nuovi percorsi di formazioni coerenti con i contesti lavorativi in cui queste figure svolgono il loro ruolo e le sfide professionali ed educative che sono chiamati ad affrontare.
Per queste ragioni il corso si prefigge di sostenere lo sviluppo di capacità in grado di progettare e accompagnare le trasformazioni del sistema scolastico.
CORSO ATTUALMENTE NON ATTIVO
Responsabile scientifico: Prof.ssa Anna Granata e Dott.ssa Brunella Fiore (Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale)
È dagli anni Sessanta che sono state introdotte diffusamente in Italia classi miste per maschi e femmine, con un provvedimento volto al colmare il profondo divario di genere nell’accesso ai percorsi di istruzione. La riforma scolastica della “scuola media unificata” (1963), in particolare, che non distingue più tra percorsi di istruzione e percorsi di avviamento al lavoro, ha segnato l’apertura delle classi alle ragazze, che fino al dopoguerra erano per il 15% analfabete.
Se oggi le donne hanno raggiunto diffusamente pari livello di istruzione degli uomini, le sfide rispetto al pieno riconoscimento della parità di genere dentro il contesto scolastico sono ancora elevate.
La parola “mixité” che non ha un equivalente in lingua italiana, indica originariamente la presenza in un dato contesto di maschi e femmine, come aspetto di risorsa ma anche di sfida: da gestire e coltivare attraverso adeguati strumenti culturali ed educativi.
A partire da queste riflessioni, ci si focalizzerà sulle strategie per identificare le potenzialità cognitive di bambine e bambini, secondo una prospettiva legata alla dimensione di genere. Allo stato attuale, gli studi su cosa vivano la propria condizione bambine e bambini, ragazze e ragazzi definiti in letteratura “gifted" è ancora molto poco studiato. Complesso risulta per insegnanti, educatori, famiglie saper distinguere in modo chiaro i tratti che caratterizzano questa condizione e, ancora più complesso, è saper poi adottare strategie che consentano di saperne valorizzare i specifici tratti.
Il corso di suddivide in quattro moduli:
- un primo modulo generale, volto a indagare le dinamiche di genere all’interno di una scuola italiana ancora fortemente ancorata a un ideale normo-centrico (ovvero basata su un’idea di “buon alunno”, maschio, normodotato, autoctono);
- un secondo modulo, focalizzato sulle dinamiche di segregazione e auto-segregazione di genere, spesso ritenute spontanee, in realtà indotte da un sistema sociale e scolastico fortemente basato su stereotipi di genere e divisione di compiti e interessi, fin dalla scuola dell’infanzia
- un terzo modulo corso intende presentare alcuni degli strumenti di identificazione ad oggi disponibili, evidenziare alcune caratteristiche di contesto che possono facilitarne l’individuazione
- un quarto modulo presenta i principali modelli didattici di valorizzazione della plusdotazione per studentesse e studenti all’interno delle classi.
CORSO ATTUALMENTE NON ATTIVO
Responsabile scientifico: Prof.ssa Annamaria Poli
Il corso propone una serie di incontri dedicati alla conoscenza dell'arte cinematografica e all'apprendimento dell'utilizzo del film come risorsa interdisciplinare per l'insegnamento e l'apprendimento.
La visione di film non è solo uno spettacolo di intrattenimento: i film sono come “viaggi di vita”, finalizzati a un apprendimento permanente per comprendere la vita da diversi punti di vista.
Il cinema concede l’opportunità di dare voce a chi non ce l’ha e, come risorsa interdisciplinare, può essere utilizzato nella creazione di molteplici percorsi, stimolando un approccio critico, riflessioni e connessioni ad altri temi, e integrando competenze.
Si prevedono attività laboratoriali creative a supporto dei partecipanti e la visione di film o sequenze, con dibattito guidato tra le tematiche intrecciate nella narrazione visiva.
I temi proposti sono i seguenti:
- Apprendimento e analisi del linguaggio filmico
- Cinema e letteratura
- Progettazione e produzione di brevi filmati: scrittura, ripresa e montaggio
- Utilizzo di software per il montaggio
Responsabile Scientifico: Dott.ssa Barbara Balconi
Obiettivi: lI corso si propone l’obiettivo di formare il docente che, ai sensi della Legge n. 107/2015 (e sue applicazioni) e del DM 249/2010, svolge il ruolo di tutor del personale in formazione (tutor dei tirocinanti di Scienze della Formazione Primaria, TFA, PAS, Corsi di specializzazione per le attività di sostegno, tutor dei Neo-assunti) in ordine alle funzioni di accompagnamento, orientamento e monitoraggio. All'interno del corso sarà proposta una riflessione sul ruolo del tutor nella scuola, come figura di secondo livello strategica nel promuovere formazione e innovazione didattica nel sistema.
Responsabile scientifico: Dott.ssa Lisa Brambilla e Dott.ssa Alessia Cinotti
Nell’ambito del progetto POT “Verso. Sistemi di orientamento e tutorato per le professioni educative e formative”, l’Università degli Studi di Milano-Bicocca propone un percorso di formazione teorico-pratico per insegnanti della scuola secondaria di secondo grado (in particolare docenti referenti con funzione strumentale Orientamento e Inclusione).
Partendo dall’analisi pedagogica delle problematiche concernenti la transizione scuola-università-lavoro vissute da studenti e studentesse con disabilità, la formazione offrirà l’opportunità ai e alle partecipanti di progettare materiali utili e spendibili per le attività di orientamento, in seno alla comunità di pratica, e laboratori orientativi da sperimentare nel proprio contesto scolastico.
Nelle dieci ore in cui si articola la proposta formativa, ampio spazio verrà dedicato alla riflessione sugli strumenti della didattica orientante che, oltre a promuovere competenze disciplinari, è capace di prestare attenzione alle competenze trasversali di alunni e alunne, promuovere la loro autodeterminazione e consentire, quindi, il miglioramento della qualità della vita nel presente e nel futuro. Alla conclusione del percorso verrà rilasciato un attestato partecipazione
CORSO ATTUALMENTE NON ATTIVO
Responsabile Scientifico: Professor Edoardo Datteri
Il corso di formazione mira a fornire ai docenti della scuola secondaria di primo grado le competenze necessarie per utilizzare la robotica educativa come strumento efficace per migliorare l'engagement nelle materie STEM, in particolare tra le ragazze con background migratorio.
Si riconosce l'importanza di affrontare le sfide specifiche legate all'engagement nelle discipline scientifiche e tecnologiche e la necessità di sviluppare le competenze dei docenti nell'uso della robotica educativa come approccio pedagogico innovativo e inclusivo.
Attraverso una combinazione di sessioni teoriche, attività pratiche e riflessioni collaborative, il corso guiderà i docenti nel processo di progettazione e implementazione di laboratori di robotica educativa nelle loro scuole, con l'obiettivo di promuovere l'engagement e l'apprendimento attivo degli studenti, contribuendo così a ridurre il divario di genere e il divario socio-culturale nelle materie STEM.
CORSO ATTUALMENTE NON ATTIVO
Responsabile Scientifico: Prof.ssa Elisabetta Biffi
Obiettivi: Le agende internazionali (Agenda 2030 dell'ONU Nazioni Unite e la Strategia dell’Unione europea sui diritti dei minorenni 2021-2024) mettono, al centro del pieno raggiungimento del benessere psicofisico e della piena realizzazione dei diritti dei minorenni, la loro partecipazione nei contesti di vita e riflettono l’urgenza di dotarsi di strategie di prevenzione e promozione dei diritti dell’infanzia. Le strategie connesse alle Child Safeguarding Policy da parte degli Enti del Terzo Settore sono sempre valutate, a livello europeo e internazionale, quali prerequisiti o elementi di valore specifico anche per l’accesso a fondi di finanziamento (es. bandi promossi dal Dipartimento della Commissione europea “DG Justice and Fundamental Rights”). La presenza di un Child Safeguarding Policy e di una figura di riferimento, il Child Safeguarding Officer, è considerata, in tale tipologia di bandi, un titolo preferenziale, quando non un requisito preliminare.
Tuttavia, se nel panorama internazionale la figura del Child Safeguarding Officer è diffusa soprattutto nell’ambito della cooperazione internazionale, in Italia è ancora per lo più assente e sono ancora poche le organizzazioni che hanno un sistema di Child Safeguarding. L'offerta formativa per tali figure professionali, soprattutto a livello universitario, è carente, se non talvolta assente, ed è invece fondamentale ampliare la formazione sul tema del maltrattamento e della violazione dei diritti dei minorenni con l’obiettivo di rafforzare le competenze di prevenzione, individuazione e reazione nei più vari contesti organizzativi.
Il corso ha l’obiettivo di formare figure professionali che sappiano svolgere funzione di monitoraggio e supporto al fine di progettare, implementare e monitorare sistemi di Child Safeguarding che comprendano anche elementi di advocacy e partecipazione, al fine di tutelare e promuovere i diritti dell’infanzia nei diversi contesti del settore privato e pubblico ove vi sia coinvolgimento di minorenni.
Il corso mira dunque a fornire competenze nell’ambito dei diritti, della tutela, della partecipazione e dell’advocacy dell’infanzia, attraverso la fruizione di contenuti teorici e attivazioni laboratoriali. Verranno così sviluppate conoscenze e competenze necessarie a identificare fattori di criticità ed effettuare risk assesment, così come a costruire procedure di coinvolgimento dei minorenni rispettose di tali principi e adeguate a garantire la piena partecipazione degli stessi.
***Corso riservato ai tutor nominati dall'Università Milano-Bicocca***
Responsabile scientifico: Dott.ssa Nicoletta Ferri
Il corso di Alta Formazione “Tutor in università: una figura da formare”, predisposto dal Settore Orientamento e da Bicocca Academy, si rivolge a tutti/e coloro che svolgono il ruolo di tutor nel nostro Ateneo e intende offrire una formazione trasversale e al contempo specifica per acquisire le conoscenze e le competenze necessarie per svolgere al meglio il proprio incarico.
In ambito accademico, la figura del/della tutor sta acquisendo un ruolo sempre più strategico per l’efficacia dei percorsi formativi di studenti e studentesse; ricoprendo un gamma di azioni complesse e diversificate, questa professionalità necessita, dunque, di una formazione specifica e mirata.
Il corso si pone in dialogo con le formazioni già esistenti in Ateneo, allargandone l’offerta formativa in vista di una maggiore integrazione e di un chiaro riconoscimento del percorso svolto.
Proponenti: Annamaria Poli, Annastella Gambini, Antonella Pezzotti e Pinuccia Samek
Breve descrizione: il corso propone una serie di incontri dedicati a presentare, far conoscere e apprendere l'utilizzo dello strumento interattivo ipertestuale "Digital Diorama". Il "Digital Diorama" progettato dal gruppo di ricerca sulla didattica delle Scienze Biologiche del Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione "Riccardo Massa" consente di creare esperienze digitali "immersive" e percorsi di apprendimento nell'ambito dell'educazione alla sostenibilità, all'ecologia, alla scienza biologica e all'impiego dell'arte, della fotografia e dei film/documentari per le Scienze.
I contenuti esplorati con un approccio laboratoriale e per un apprendimento permanente saranno i seguenti:
- l’interdipendenza degli elementi della vita biologica;
- le relazioni ecologiche;
- educazione alla sostenibilità;
- i diorami nel mondo e la loro applicazione nella rappresentazione dell'ambiente naturale.
Durata: 4 incontri di 3 ore in presenza e 12 ore di lavoro on line.
Destinatari: Insegnanti di ogni ordine e grado, educatori e operatori dei centri di formazione, genitori e cittadini con interessi rivolti all'ecologia, alle scienze Biologiche e alla sostenibilità attraverso l'utilizzo di modelli di rappresentazione analogici, diorami presenti nei musei di Storia Naturale, e rappresentazioni/ipertestuali digitali come il Digital Diorama
Corso da attivare su richiesta contattando: annamaria.poli@unimib.it - paolo.ferri@unimib.it
Proponente: Paolo Ferri
Breve descrizione: ciclo di formazione finalizzato a introdurre e rafforzare le competenze dei docenti nel campo della didattica aumentata dalle tecnologie, obiettivo strategico del piano per la Formazione dei docenti 2016-2019 MIUR.
Durata: 4 incontri di 3 ore e 10 ore di lavoro on line.
I contenuti gestiti con didattica laboratoriale saranno i seguenti:
- setting didattico aumentato dalle tecnologie
- la costruzione di e-tivity e attività cooperative
- i nuovi contenuti digitali per l’apprendimento
Destinatari: Insegnanti di ogni ordine e grado, educatori e operatori dei centri di formazione.
Proponente: Francesca Antonacci, Davide Fant
Breve descrizione: aumentare la consapevolezza sulle situazioni problematiche emergenti nel contesto della pervasività del digitale nel mondo giovanile, valorizzando un’attitudine creativa ed emancipante, grazie a una didattica laboratoriale.
I contenuti gestiti con didattica laboratoriale saranno i seguenti:
- consapevolezza sul ruolo “educativo” dei social media
- esplorazione critica della rete
- gli strumenti di “resistenza”
Durata: 3 incontri di 4 ore
Destinatari: Insegnanti di ogni ordine e grado; educatori e operatori dei centri di formazione; genitori e cittadinanza.
Nota bene - Corso da attivare su richiesta contattando francesca.antonacci@unimib.it
A cura di: Ivano Gamelli, Elena Bartolini, Andrea I. Daddi, Paolo Monti e Roberto Fiume.
Obiettivi: i Seminari Aperti di Pratiche Filosofiche propongono occasioni per sperimentarsi, col pensiero e col corpo. In questo anno accademico l’iniziativa si articola seguendo cinque ambiti tematici differenti, intrecciando argomenti di ampio respiro e ispirazione.
Periodo di attivazione: novembre 2024 - giugno 2025
Informazioni: pagina facebook
Partecipazione: i seminari sono come sempre aperti a chiunque voglia prenderne parte, gratuiti e non richiedono iscrizione o obblighi di frequenza.