From Cybernetics to AI: mediation and the anthropology of the contemporary

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Seminario a cura del Dottor Philipp Budka della University of Vienna, in dialogo con il Dott. Paolo Grassi e i dottorandi in Antropologia culturale e sociale legati al Progetto d'Eccellenza

Aula Massa, Edificio U6 Agorà (IV piano) - Piazza dell'Ateneo Nuovo 1, Milano
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La lezione, a cura del Dottor Philipp Budka della University of Vienna, rielaborerà una riflessione avviata nel 2011 su come l'antropologia possa studiare mondi tecnologici in rapido cambiamento senza frammentarsi in nuovi sottocampi. L'autore propone a questo proposito una sua definizione di antropologia del contemporaneo, intesa come un orientamento capace di analizzare formazioni sociotecniche emergenti, pur rimanendo ancorato all'etnografia e ponendo al centro il concetto di mediazione.

Per situare storicamente questa prospettiva, la lezione richiamerà il dialogo dell'antropologia con la cibernetica e il contributo di studiosi come Gregory Bateson e Margaret Mead, che hanno concepito la comunicazione e la conoscenza come processi relazionali e le tecnologie come mediatori attivi della vita sociale. Queste idee verranno sviluppate attraverso un caso etnografico basato su una ricerca longitudinale con comunità delle Prime Nazioni nel nord-ovest dell'Ontario, incentrata sulla piattaforma MyKnet.org, attiva tra gli anni '90 e il 2019.


L'iniziativa si inserisce nel progetto Dipartimento di Eccellenza 2023–2027 denominato “Cambiamenti e potenzialità educative e socioculturali connessi alla transizione digitale”.
In particolare, essa si colloca all’interno delle iniziative del “seminario permanente” del Centro Studi Dipartimentale CAPTED, che è nato nell’ambito del Progetto di Eccellenza di cui sopra e che si propone di indagare l’impatto della transizione digitale sulle esperienze individuali e collettive.

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