Aula Massa, Edificio U6 Agorà (IV piano) - Piazza dell'Ateneo Nuovo 1, Milano
Avvicinarsi alla ricerca comporta la necessità di posizionarsi e confrontarsi con modi di agire e di essere che costituiscono il proprio habitus di ricercatrice e di ricercatore. Rigore e creatività, rilevanza e curiosità, oggettività e soggettività vengono talvolta assunte come categorie dicotomiche in grado di informare il modo di fare ricerca all’interno di una comunità scientifica.
Il seminario rientra nel ciclo di Self-Organized Seminar promossi dai diversi cicli del Dottorato Educazione nella Società Contemporanea.
L’edizione di quest’anno è organizzata dai Dottorandi del 41° ciclo e intende esplorare criticamente queste dicotomie, interrogandole in una prospettiva generativa: il rigore può configurarsi come presupposto dell'apertura creativa? La soggettività del ricercatore/della ricercatrice è sempre un fattore da neutralizzare? Chi detiene il potere di decidere che cosa è rilevante?
Il seminario si struttura a partire da una tavola rotonda che vedrà il confronto di ricercatrici e ricercatori con diverse esperienze (Letizia Luini, Valentina Pagani, Università di Milano-Bicocca e Antonio Grigoli, Università di Siena).
Seguirà un World Café, finalizzato a sollecitare il dialogo e ilcoinvolgimento attivo dei partecipanti. L'obiettivo non consiste nel raggiungere una sintesi condivisa,bensì nel riconoscere la pluralità delle risposte possibili, così da promuovere uno spazio di riflessività critica.