Lunedì, 14 dicembre 2020

Vincitori 1° edizione Premio Riccardo Massa

A seguire i nomi dei vincitori della 1° edizione del Premio Riccardo Massa (2020).

Per maggiori informazioni: https://www.formazione.unimib.it/it/premio-riccardo-massa

Prima sezione: monografie

Sara Bornatici per il volume “Pedagogia e impegno solidale. A scuola di service-learning” edito da Vita e Pensiero.

Ines Giunta per il volume “Discontinuità pedagogiche. Integrare ecologia umana ed ecologia dei saperi per far fronte alle nuove emergenze formative” edito da Pensa Multimedia.

Paolo Landri per il volume “Digital Governance of Education. Technology, Standards and Europeanization of Education” edito da BLOOMSBURY ACADEMIC.

Stefano Maltese per il volume “Il lavoro educativo nei contesti della devianza giovanile” edito da Pensa Multimedia.

Laura Marchetti per il volume “Agalma. Per una didattica della carezza” edito da Progedit.

Fabio Olivieri per il volume "Le professioni educative tra Italia ed Europa. Percorsi di pedagogia professionale" edizioni IL PAPAVERO.

Seconda sezione: Articoli e Saggi

Letizia Caronia per il saggio “Le scienze come pratiche morali: lezioni dalla fenomenologia”

Fabrizio Chello per l’articolo “"Dal fuori al dentro? Lo spazio della formazione di sé in Michel Foucault"

Mariarosaria De Simone per l’articolo “Paesaggi di vita e paesaggi dell’educativo: un laboratorio clinico-pedagogico con gli studenti universitari”

Elena Luciano e Andrea Giacomantonio per l’articolo  “Building imperfect democracies. Conjectures on images of childhood, biopolitic dispositifs and pedagogical-didactic knowledge”

Maria Rita Mancaniello per l’articolo “Il senso della morte in adolescenza: scoperta della caducità umana e risposta pedagogica”

Paola Martino per il saggio “Il coraggio di scandalizzare. La pedagogia aleturgica e poetica di Pier Paolo Pasolini”

Terza sezione: opere inedite

Leonardo Rigoni per l’opera inedita “L’insondabile decisione dell’essere. L’enigma della libertà e il dramma della vita buona spunti per un’antropologia pedagogica”