Laboratorio di ricerca "Giuliano Scabia"

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Logo Laboratorio di ricerca Giuliano Scabia - Unimib Milano Bicocca

Il laboratorio di ricerca Giuliano Scabia vuol dare forma istituzionale e continuità a studi, attività e iniziative sull’opera di Giuliano Scabia in atto da diversi anni nel Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “R. Massa”.

Il Laboratorio si propone di promuovere la figura e l’opera di Giuliano Scabia, di mantenere viva la conoscenza del suo lavoro e riattivarla nel presente, in particolare si propone di diffondere il notevole valore pedagogico del suo magistero nell’ambito del teatro sociale, dell’azione teatrale “di partecipazione” (senza confusioni con lo spontaneismo) e, in genere, del campo artistico-letterario (con bambini e ragazzi della scuola, studenti universitari, carcerati, diversamente abili, malati psichiatrici), oltre che di valorizzare la dimensione della ricerca, del racconto, della voce, del corpo e del gioco centrali nella sua pratica artistica e didattica. In breve: di valorizzare il senso comunitario – inteso come bene comune – del fare teatro e fare scuola.

Si prefigge di attivare una rete interdipartimentale con docenti, ex allievi e appassionati cultori e prosecutori dell’opera scabiana per una più efficace riscoperta della sua produzione teatrale e poetico-letteraria. Tale rete consentirà anche di stringere rapporti con enti e realtà dei territori che hanno visto Scabia protagonista in azioni d’avanguardia, oltre che con istituzioni o associazioni dell’ambito educativo che operano con pratiche sperimentali artistico-performative, anche nell’ottica della terza missione del Dipartimento.

In linea con lo spirito del magistero di Giuliano Scabia, della sua poetica e della sua “visione”, il laboratorio si propone attività di ricerca transdisciplinare, che coinvolgano gli ambiti letterari, artistici, pedagogici, sociologici, filosofico-antropologici. Prevede la partecipazione a bandi e progetti di ricerca, l’organizzazione di attività convegnistiche e seminariali sia scientifiche sia divulgative (quali lezioni, presentazioni, eventi, mostre, spettacoli ecc.), la pubblicazione e la diffusione delle opere di Giuliano Scabia e la valorizzazione del suo ricchissimo archivio in collaborazione con la Fondazione Giuliano Scabia con cui il Dipartimento ha già sottoscritto una convenzione.

Contatti:

Edificio U6 IV piano stanza 4098
Tel. 02 6448 4951
Email: laboratorio.gscabia@unimib.it

Responsabile: 

  • Angela Borghesi

Afferiscono al laboratorio:

  • Francesca Antonacci, Università degli Studi di Milano Bicocca
  • Angela Borghesi, Università degli Studi di Milano Bicocca
  • Francesca Bortoletti, Università degli Studi di Parma (MAP)
  • Francesco Cappa, Università degli Studi di Milano Bicocca
  • Livia Cavaglieri, Università degli Studi di Genova (MAP)
  • Elena Cervellati, Alma mater studiorum Università di Bologna
  • Laura Corbella, Università degli studi di Milano Bicocca
  • Roberto Cuppone, Università degli Studi di Genova
  • Roberta Pierangela Gandolfi, Università degli Studi di Parma (MAP)
  • Francesca Gasparini, studiosa di poesia e performance, collaboratrice di G. Scabia
  • Cristina Grazioli, Università degli studi di Padova
  • Renzo Guardenti, Università degli Studi di Firenze
  • Gerardo Guccini, Alma mater studiorum, Università di Bologna
  • Monica Guerra, Università degli Studi di Milano Bicocca
  • Tancredi Gusman, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” (MAP)
  • Massimo Marino, Università degli Studi di Bari
  • Donatella Orecchia, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” (MAP)
  • Giulia Schiavone, Università degli Studi di Milano Bicocca
  • Stefano Tomassini, Università IUAV di Venezia
  • Laura Vallortigara, Università degli Studi di Milano Bicocca


Dal 6 all'8 febbraio 2024
Presso il Dipartimento delle Arti - Università Alma mater studiorum di Bologna || Palazzo Marescotti, via Barberia 4


Nell’ambito del Dottorato in Arti, Storia, Società dell'Università Alma mater studiorum di Bologna (sezione Teatro) Francesca Gasparini terrà il seminario, aperto al pubblico, in due lezioni dal titolo "Il magistero di Giuliano Scabia"

Programma

  • martedì 6 febbraio, dalle 9:00 alle 11:00 - Aula Picchi || Incontro rivolto ai dottorandi e agli studenti del corso di Teatro sociale, tenuto dalla Prof.ssa Rossella Mazzaglia.
  • giovedì 8 febbraio, dalle 9:00 alle 11:00 - Aula Camino || Incontro rivolto esclusivamente ai dottorandi
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Copertina Riga 47. Giuliano Scabia - Quodlibet Angela Borghesi

A cura di Angela Borghesi, Massimo Marino e Laura Vallortigara

Quodlibet, Macerata 2024

Raccontare Giuliano Scabia, interrogarne la figura e l’opera, significa attraversare oltre cinquant’anni di inesausta e visionaria attività creativa, al crocevia di più generi e linguaggi. Artista poliedrico e sapiente, Scabia esordisce nel 1964 collaborando a La fabbrica illuminata di Luigi Nono, di cui cura il testo; pochi anni dopo, nel 1967, partecipa al Convegno di Ivrea per un Nuovo Teatro e contribuisce al vivace dibattito sullo stato dell’arte teatrale in Italia. È l’inizio di un percorso che lo porterà fuori da traiettorie convenzionali, dentro la società e i suoi cambiamenti: con il suo Teatro Vagante, che trasforma in palcoscenico ideale piazze, boschi, manicomi, scuole e osterie, Scabia è stato tra i protagonisti di maggior rilievo di una stagione concitata e assai fertile, segnata da un profondo desiderio di partecipazione e rinnovamento. Dagli anni Novanta si dedica con intensità crescente alla poesia e alla narrazione: il volume ripercorre anche questa ricca parte della sua attività, frutto di una appassionata esplorazione dell’immaginario e di una paziente ricerca intorno all’arte della parola e del racconto. Segue una selezione delle interviste più significative, apparse sui giornali o registrate alla radio, che dà conto della fitta costellazione di voci e di presenze con cui Scabia si è confrontato. Completano il volume una scelta di recensioni e commenti alla sua produzione e una raccolta di saggi e interventi inediti.

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Dialoghi segreti di paesi - Scabia

Visite e canti nell'Appennino tosco-emiliano 1974-2020

Giuliano Scabia

La Casa Usher, Firenze-Lucca 2023

Comunicazioni, azioni di piccoli gruppi, scambi di visite teatrali, lettere, rappresentazioni, canti fra il paese di La Briglia-Vaiano (Prato) e i paesi di Busana, Nismozza, Castelnovo ne’ Monti e Marmoreto (Alto Appennino Reggiano): prosecuzioni delle azioni del Gorilla Quadrumàno, visite nel tempo fino al 2020. Un teatro che si sottrae ai riflettori, basato sull’incontro di piccole comunità di paese che si interrogano su come creare cultura dal basso.
Giuliano Scabia dal 1974 al 2020 ha animato una straordinaria attività di scambio tra alcune comunità dell’Alto Appennino Reggiano, terra della Resistenza, di ottave rime e di maggi drammatici, e la comunità della frazione La Briglia di Vaiano nell’Alta Valle del Bisenzio, terra di manifatture tessili e di comunismo, la famosa Valle Rossa. Il libro ripercorre gli scambi, le feste, l’invenzione di luoghi di ritrovo, le biblioteche, le osterie, la formazione di gruppi impegnati a tenere vive tradizioni e a inventare la cultura del presente. Attraverso quasi Cinquant’anni di storia: l’abbandono della montagna, i mutamenti dell’industria tessile nella Valle del Bisenzio, l’organizzazione e la produzione di cultura in territori periferici, la fine delle ideologie e le trasformazioni dell’impegno politico e civile.

È un’esperienza che si illumina di amicizie che sono cementate, ogni dicembre, grazie a una fantastica Operina di auguri per il nuovo anno piena di poesia, scritta da Scabia e portata di casa in casa, in incontri familiari e segreti.

A cura di Carlo Taiti e Laura Artioli, postfazione di Massimo Marino

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Il poeta d'oro - Il gran teatro immaginario di Giuliano Scabia - Marino

Il gran teatro immaginario di Giuliano Scabia

Massimo Marino

La Casa Usher, Firenze-Lucca 2022

Chi era Giuliano Scabia, Il Poeta d’oro di cui parla questo libro? E cosa è il suo Gran teatro immaginario? Il libro ne ricostruisce la storia e le opere a partire da un commovente, partecipato funerale con oche di cartapesta. Drammaturgo, regista, attore, pedagogo amatissimo, romanziere e affabulatore, Scabia è stato soprattutto un poeta.

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Forse un drago nascerà di Scabia

Un avventura pedagogica di teatro con i ragazzi

Giuliano Scabia

Editrice Babalibri, Milano 2022

Nella primavera del 1972, un Teatro Vagante si sposta lungo l’Abruzzo attraverso dodici centri urbani. Che cosa contiene? Colori, pennelli, carta, forbici, burattini… ma soprattutto un metodo di lavoro in fieri: la ricerca di un nuovo modo di vivere insieme, di conoscere, di esprimersi e anche di fare scuola. Percorrendo strade e piazze, il “drago” di Giuliano Scabia coinvolge i ragazzi abruzzesi nella rifondazione della propria città sotto forma teatrale. Perché «teatro può essere gioco, ma soprattutto teatro è itinerario di ricerca attraverso l’invenzione […]. Riscoperta del fare attivo accanto al vedere passivo».

Forse un drago nascerà è il racconto di questa memorabile esperienza. Un modello esemplare di avventura pedagogica fra teatro, scuola e comunità che risuona ancora oggi

Con saggi di Francesco Cappa e Laura Vallortigara.

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Scala e sentiero verso il Paradiso - Scabia

Trent’anni di apprendistato teatrale attraversando l’università

Giuliano Scabia

La Casa Usher, Firenze-Lucca 2021

Scala e sentiero verso il paradiso ha lo stesso passo di un avvincente romanzo. Giuliano Scabia ha attraversato l’università da artista sperimentatore, aprendone le mura, portando con il teatro i suoi studenti in viaggi di scoperta alle periferie, paesini di montagna e di pianura, strade e piazze di città, in una continua ricerca dentro il mondo e dentro di sé stessi. Qui si raccontano magnifiche gesta di ascolto e di autoascolto alla scoperta dell’ignoto durate tre decenni (1972-2005), partendo dal Dams di Bologna. Riecheggiando il Teatrogiornale, il teatro di stalla con il Gorilla Quadrumàno liberatore, le mongolfiere dopo il marzo ’77, la resurrezione di Büchner, i burattini, le forze popolari, Marlowe, i carnevali arcaici, Shakespeare, Euripide, Aristofane, Lorca, boschi, animali e altro ancora. Tutte queste costellazioni vorticano nei cieli di un racconto affascinante, rapinoso.
Ne viene fuori anche un inusuale manuale di teatro, un giardino segreto del gioco e della danza, una visione e revisione del teatro del Novecento, un’avventura pedagogica, una ricerca della gioia attraverso il teatro e la poesia. In una parola il teatro di Giuliano Scabia.

A cura di Francesca Gasparini e Gianfranco Anzini.

Volumi pubblicati: 

  • Scabia, Giuliano (1965), Padrone e servo. Con quattro disegni di Claudio Olivieri. Roma, D’Urso. [poi Roma-Caltanissetta, D’Urso-Sciascia].
  • Scabia, Giuliano (1990), In capo al mondo, Torino, Einaudi.
  • Scabia, Giuliano (1992), Nane Oca, Torino, Einaudi.
  • Scabia, Giuliano (1995), Il poeta albero, Torino, Einaudi.
  • Scabia, Giuliano (1997), Canto notturno di Nane Oca sul platano alto dei Ronchi Palù, Prefazione di Giorgio Segato, Padova, Panda.
  • Scabia, Giuliano (1999), Extra-ordinario, Una poesia di Giuliano Scabia. Incisioni di Antonio Bobò, Ivo Lombardi, Romano Masoni, Pontedera, Bandecchi&Vivaldi.
  • Scabia, Giuliano (2000), Lorenzo e Cecilia, Torino, Einaudi.
  • Scabia, Giuliano (2001), Lettere a un lupo: con nuove lettere. Illustrazioni dell’autore, Bellinzona, Casagrande.
  • Scabia, Giuliano (2003), Opera della notte, Torino, Einaudi.
  • Scabia, Giuliano (2005), Le foreste sorelle. Nuove straordinarie avventure di Nane Oca, Torino, Einaudi.
  • Scabia, Giuliano (2006), Il tremito. Che cos’è la poesia?, Bellinzona, Casagrande.
  • Scabia, Giuliano (2009), Nane Oca rivelato, Torino, Einaudi.
  • Scabia, Giuliano (2012), Canti del guardare lontano. Con disegni dell’autore, Torino, Einaudi.
  • Scabia, Giuliano (2016a), L’azione perfetta. Ciclo dell’eterno andare, Torino, Einaudi.
  • Scabia, Giuliano (2016b), Canti brevi, Valverde, Le farfalle.
  • Scabia, Giuliano (2019a), Il lato oscuro di Nane Oca, Torino, Einaudi.
  • Scabia, Giuliano (2019b), Una signora impressionante. Della poesia e del teatro il corpo, Bellinzona, Casagrande.
  • Scabia, Giuliano (a cura di) (2021), Chi è la cura? Per Cristina Giglioli, cardiologa. Scritti, disegni, fotografie, partiture raccolti da Giuliano Scabia, San Miniato, La conchiglia di Santiago.
  • Scabia, Giuliano (2022), Il ciclista prodigioso, Torino, Einaudi.

Volumi pubblicati: 

  • Scabia, Giuliano (1967), All’improvviso & Zip, Torino, Einaudi.
  • Scabia, Giuliano (1968). Interventi per la visita alla prova de “L’isola purpurea”, Milano, Arti Grafiche Fiorin. Poi in: Scabia 1973a, pp. 1-48.
  • Scabia, Giuliano (1969), Scontri generali, Milano, Bompiani.
  • Scabia, Giuliano (1972), Commedia armoniosa del cielo e dell’inferno, Torino, Einaudi.
  • Scabia, Giuliano (1973a), Forse un drago nascerà. Dodici città teatro di una regione costruita dal Teatro Vagante. Nota introduttiva di Giuliano Fabiani, Milano, Emme Edizioni. Riedito a cura di Francesco Cappa (2022). Forse un drago nascerà. Un’avventura pedagogica di teatro con i ragazzi. Con saggi di Francesco Cappa e Laura Vallortigara, Milano, Babalibri.
  • Scabia, Giuliano (1973b), Teatro nello spazio degli scontri, Roma, Bulzoni.
  • Scabia, Giuliano; Gruppo di Drammaturgia 2 dell’Università di Bologna (1974), Il Gorilla Quadrumàno. Fare teatro/fare scuola, il teatro come ricerca delle nostre radici profonde, Milano, Feltrinelli.
  • Scabia, Giuliano (1976), Marco Cavallo. Una esperienza di animazione in un ospedale psichiatrico, Torino, Einaudi. Riedito a cura di Elisa Frisaldi (2011), Marco Cavallo: da un ospedale psichiatrico la vera storia che ha cambiato il modo di essere del teatro e della cura. Con contributi di Franco Basaglia, Umberto Eco, Peppe Dell’Acqua. Merano, Alphabeta Verlag.
  • Scabia, Giuliano; Marino, Massimo (1981), Dire fare baciare: viaggio dentro Leonce e Lena di Georg Büchner. Illustrazioni di Antonio Utili, Firenze-Milano, La Casa Usher.
  • Scabia, Giuliano (1982), Il Diavolo e il suo Angelo preceduto dalla Lettera a Dorothea. Seguito da un racconto fotografico di Sebastiana Papa e da un saggio di Ferdinando Taviani, Firenze, La Casa Usher.
  • Scabia, Giuliano (1983), Scontri generali: tragedia della dialettica, Torino, Einaudi.
  • Scabia, Giuliano (1987), Teatro con boschi e animali, Torino, Einaudi.
  • Scabia, Giuliano (1988), Fantastica visione. Con un saggio di Gianni Celati, Milano, Feltrinelli.
  • Scabia, Giuliano (1991), «Ma io insistetti per stare volando ancora un poco. Seconda lettera a Dorothea sopra Il Diavolo e il suo Angelo», in Teatro e storia, 6 (2), pp. 213-224.
  • Scabia, Giuliano (1995), Progetto del poeta d’oro, con bestie, Udine, Centro servizi e spettacoli.
  • Scabia, Giuliano (1997), Gloria del teatro immaginario: commedia camminante, Udine, Centro servizi e spettacoli.
  • Scabia, Giuliano (1998), Lettera ai cavalli di Trieste. Illustrazioni di Riccardo Fattori, Vaiano, Biblioteca di Franco Basaglia.
  • Scabia, Giuliano (2000), L’insurrezione dei semi: sentiero per attori ricercanti. Con disegni dell’autore, Milano, Ubulibri.
  • Scabia, Giuliano (2004), Visioni di Gesù con Afrodite. Con un disegno dell’autore. Premessa di Franco Quadri, Milano, Ubulibri.
  • Scabia, Giuliano; Cantini, Pilade (2004), Il drago di Montelupo: cronaca del teatro e dello storico incontro fra il Drago e Marco Cavallo, Corazzano, Titivillus.
  • Scabia, Giuliano (2005), Sei tu il corpo amoroso che sveglia il teatro degli dei: terza lettera a Dorothea sopra il Diavolo e il suo Angelo, Bologna, Università degli Studi di Bologna. Poi in Marchiori, Fernando (2005). Il teatro vagante di Giuliano Scabia, Milano, Ubulibri, 109-120.
  • Scabia, Giuliano (2007), Nelle foreste sorelle: le immagini della scrittura. Messa in scena per un castello. Catalogo della mostra (Castello Malaspina, Massa, 24 novembre-15 dicembre 2007).
  • Scabia, Giuliano (2010), La luce di dentro. Viva Franco Basaglia. Da Marco Cavallo all’Accademia della follia, Corazzano, Titivillus.
  • Scabia, Giuliano (2020), Commedia olimpica ovvero la fine del mondo (con dinosauri), Vicenza, Fondazione Teatro Comunale Vicenza, I quaderni dell’Olimpico. 
  • Scabia, Giuliano (2021), Scala e sentiero verso il Paradiso. Trent’anni di apprendistato teatrale attraversando l’università, a cura di Francesca Gasparini e Gianfranco Anzini, Firenze-Lucca, La casa Usher.
  • Scabia, Giuliano (2023), Dialoghi segreti di paesi. Visite e canti nell’Appennino tosco-emiliano 1974-2000, Firenze-Lucca, La casa Usher.

Volumi pubblicati: 

  • Scabia, Giuliano; Casini Ropa, Eugenia (1978), L’animazione teatrale. Firenze, Guaraldi.
  • Scabia, Giuliano et al. (1980), L’attore culturale, Firenze, La Nuova Italia.
  • Borghini, Paolo; Giusti, Fabio; Scabia, Giuliano et al. (1976), Noi siamo di Toscana. Scritto e inscenato con il gruppo della Briglia.
  • Scabia, Giuliano (1977), Operina dei dodici mesi.
  • Scabia, Giuliano (1980), Incontro e dialogo fra il Gorilla Quadrumàno e il Cavallo Azzurro.
  • Scabia, Giuliano (1984), Dialogo con Domenico Notari 1974-1984. Vaiano, Biblioteca di Franco Basaglia.
  • Arrighini, Stefano; Scabia, Giuliano; Taiti, Carlo (1990), Anno Vecchio Anno Nuovo.
  • Scabia, Giuliano (1991), Particolare contrasto dell’Anno Vecchio con l’Anno Nuovo.
  • Scabia, Giuliano (1993), Nascita dell’Anno Nuovo dalla pancia dell’Anno Vecchio.
  • Scabia, Giuliano (1994), Contrasto pensoso dell’Anno Vecchio 1994 con l’Anno Nuovo 1995.
  • Scabia, Giuliano (1995), Contrasto del vento impetuoso. Illustrazioni di Riccardo Fattori. 
  • Scabia, Giuliano (1996), Operina delle bestie per l’anno nuovo. Illustrazioni di Riccardo Fattori.
  • Scabia, Giuliano (1997a), Dialogo della cometa sulla resistenza.
  • Scabia, Giuliano (1997b). Operina del mondo nuovo. Illustrazioni di Riccardo Fattori.
  • Scabia, Giuliano (1998), Contrasto del tasso cane e porcello sul mutamento. Illustrazioni di Riccardo Fattori.
  • Scabia, Giuliano (1999a), Camminata notturna da Santarcangelo al mare. Fotografie di Maurizio Conca.
  • Scabia, Giuliano (1999b), Contrasto dei millenni e dell’umanità. Illustrazioni di Riccardo Fattori.
  • Scabia, Giuliano (2000), Operina forsennata. Illustrazioni di Riccardo Fattori.
  • Scabia, Giuliano (2001), Operina del cervo e dell’aurora. Illustrazioni di Riccardo Fattori.
  • Scabia, Giuliano (2002), Operina del tempo perturbato. Illustrazioni di Riccardo Fattori.
  • Scabia, Giuliano (2003), Operina dell’amore e della luna. Illustrazioni di Riccardo Fattori.
  • Scabia, Giuliano (2004), Opera del sole sfolgorante. Illustrazioni di Riccardo Fattori.
  • Scabia, Giuliano (2005a), Opera delle anime. Illustrazioni di Riccardo Fattori.
  • Scabia, Giuliano (2005b), Caro cavallo (lettera alla città di Padova).
  • Scabia, Giuliano (2006), Canto del vento magistrale. Illustrazioni di Riccardo Fattori.
  • Scabia, Giuliano (2007), Canto del guardare lontano. Illustrazioni di Riccardo Fattori.
  • Scabia, Giuliano (2008), Canto dell’anno che verrà. Illustrazioni di Riccardo Fattori.
  • Scabia, Giuliano (2009), Canto del mormorio. Illustrazioni di Riccardo Fattori.
  • Scabia, Giuliano (2010), Canto del dio Amore. Illustrazioni di Riccardo Fattori.
  • Scabia, Giuliano (2011a), Canto della materia oscura. Illustrazioni di Riccardo Fattori.
  • Scabia, Giuliano (2011b), Dialogo fra un cavallo brigliese e un cavallo padovano. Disegni dell’autore.
  • Scabia, Giuliano (2012), Veglia di cavalieri. Illustrazioni di Riccardo Fattori.
  • Scabia, Giuliano (2013), Canto del murator su un foglio chino. Illustrazioni di Riccardo Fattori.
  • Scabia, Giuliano (2014), Il re del mondo. Canto della tavola rotonda. Illustrazioni di Riccardo Fattori.
  • Scabia, Giuliano (2015), Canto del drago celeste e misterioso. Illustrazioni di Riccardo Fattori.
  • Scabia, Giuliano (2016), Canto della vita indistruttibile. Illustrazioni di Riccardo Fattori.
  • Scabia, Giuliano (2017), Canto del Paradiso. Illustrazioni di Riccardo Fattori.
  • Scabia, Giuliano (2018), Canto della rosa. Illustrazioni di Riccardo Fattori.
  • Scabia, Giuliano (2019), Canto del passaggio delle anime. Illustrazioni di Riccardo Fattori.
  • Scabia, Giuliano (2020), Canto del monaco Silvano. Illustrazioni di Riccardo Fattori. 

La bibliografia è stata curata da Laura Vallortigara


MAURIZIO CONCA è il fotografo con cui ho più collaborato. Il primo impegno è stato nel 1975, quando lui aveva 19 anni. Volevo documentare le azioni del Laboratorio aperto che stavo conducendo a Mira, in riviera del Brenta, per la Biennale. Il sindaco di Fiesso d'Artico, presidente del circolo fotografico, mi segnalò Maurizio. Da allora ha scattato migliaia di foto e filmato quasi tutte le mie azioni, anche nei luoghi più marginali e impervi.

Ha insegnato fotografia e multimedialità all'istituto per grafici San Marco di Mestre, all'istituto Manfredini di Este, al liceo Fracastoro di Verona e al liceo Galilei di Dolo. Negli anni 90 ha curato la documentazione video del teatro La Fenice di Venezia. Professionista dal 1983 con studio a Pianiga, Fiesso d'Artico e Dolo.

Un giorno che camminavamo lungo il canale Piovego, in riviera del Brenta, Maurizio mi ha detto: Giuliano, ghe mancarìa el lato oscuro de Nane Oca. Ma Nane Oca, – ho detto – che xe fióeo de na fata e de un sonadore de viola pomposa, no ga lato oscuro. Poi, cammina cammina, è maturato il quarto tempo della saga, intitolato Il lato Oscuro di Nane Oca.

(da G. Scabia, Chi è la cura? - Edizioni La conchiglia di Santiago, San miniato 2021)