Il laboratorio di ricerca Giuliano Scabia vuol dare forma istituzionale e continuità a studi, attività e iniziative sull’opera di Giuliano Scabia in atto da diversi anni nel Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “R. Massa”.
Il Laboratorio si propone di promuovere la figura e l’opera di Giuliano Scabia, di mantenere viva la conoscenza del suo lavoro e riattivarla nel presente, in particolare si propone di diffondere il notevole valore pedagogico del suo magistero nell’ambito del teatro sociale, dell’azione teatrale “di partecipazione” (senza confusioni con lo spontaneismo) e, in genere, del campo artistico-letterario (con bambini e ragazzi della scuola, studenti universitari, carcerati, diversamente abili, malati psichiatrici), oltre che di valorizzare la dimensione della ricerca, del racconto, della voce, del corpo e del gioco centrali nella sua pratica artistica e didattica. In breve: di valorizzare il senso comunitario – inteso come bene comune – del fare teatro e fare scuola.
Si prefigge di attivare una rete interdipartimentale con docenti, ex allievi e appassionati cultori e prosecutori dell’opera scabiana per una più efficace riscoperta della sua produzione teatrale e poetico-letteraria. Tale rete consentirà anche di stringere rapporti con enti e realtà dei territori che hanno visto Scabia protagonista in azioni d’avanguardia, oltre che con istituzioni o associazioni dell’ambito educativo che operano con pratiche sperimentali artistico-performative, anche nell’ottica della terza missione del Dipartimento.
In linea con lo spirito del magistero di Giuliano Scabia, della sua poetica e della sua “visione”, il laboratorio si propone attività di ricerca transdisciplinare, che coinvolgano gli ambiti letterari, artistici, pedagogici, sociologici, filosofico-antropologici. Prevede la partecipazione a bandi e progetti di ricerca, l’organizzazione di attività convegnistiche e seminariali sia scientifiche sia divulgative (quali lezioni, presentazioni, eventi, mostre, spettacoli ecc.), la pubblicazione e la diffusione delle opere di Giuliano Scabia e la valorizzazione del suo ricchissimo archivio in collaborazione con la Fondazione Giuliano Scabia con cui il Dipartimento ha già sottoscritto una convenzione.